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Storia

UNA STORIA MILLENARIA

Le prime tracce che provano la presenza dell’uomo in Asia Centrale, incluso il territorio dell’attuale Uzbekistan, risalgono a circa la metà del primo millennio a.С. Le prime comunità agricole si riunirono nella forma degli stati nelle oasi fertili di Bactria, Khoresm, Sogdiana e Parfia. Nel VI secolo a.C. l’Asia Centrale si trovò sotto il potere dei Persiani che furono sconfitti nel IV secolo da Alessandro Magno, Re di Macedonia.

Nell’ulteriore corso di storia, il territorio dell’attuale Uzbekistan fu assorbito completamente o parzialmente dai grandi stati del mondo classico: dopo Alessandro Magno dal Regno di Seleucidi, dal Regno di Greco-Battria e dal potente Impero del Kushan.

Vasti sistemi irrigatori furono costruiti in quel periodo, migliorò l’agricoltura in oasi fertili e crebbero le città formando prosperosi centri dell’industria e commercio. Architettura e le arti fiorirono nell’antica Asia Centrale, soprattutto durante il tempo dei Kushan. Ricche tradizioni locali si mescolarono con le arti tradizionali dell’antico Oriente, India e Turkestan Est. Asia Centrale adottò molti conseguimenti delle civiltà mondiali di quei tempi e a sua volta influenzò le regioni e i paesi vicini.

Nel VIII secolo d.C. il territorio dell’Uzbekistan fu invaso dagli arabi ed annesso al Califato degli Abbasidi. Questo periodo vide l’espansione dell’Islam.

Alla fine del IX secolo dinastie locali presero il potere dagli arabi. Il Regno dei Samanidi emerse con Bukhara come capitale. Questo era il colmo dello sviluppo economico e culturale, il tempo dei grandi studiosi come Muhammad Khoresmi, Ahmed Fergani, Abu il Ibn-Sino (Avicenna), Abu- Raikhan Biruni ed altri.

Fra il 1219 ed il 1221 Genghiskan conquistò il territorio dell’Uzbekistan. Città ed oasi furono saccheggiate e la maggior parte della popolazione costretta in schiavitù.

Il potere statale passò presto nelle mani dell’aristocrazia nomade delle tribù principalmente Turco-Mongole. I brevi periodi del centralismo politico si alternarono con durature guerre feudali. Il tempo quando il feudalesimo era alla sua fioritura ed economia e la cultura ripristinate coincisero col regno di Amir Temur (Tamerlano) ed i suoi successori durante la seconda metà del XIV e la prima metà del XV secolo. Temur porto’ tesori immensi, mastri artigiani, architetti ed artisti a Samarcanda che fece la capitale del suo Impero. Alcune strutture che risalgono a quel periodo sono state preservate fino ai giorni nostri: tra queste anche l’osservatorio di Samarcanda che fu costruito da uno dei più grandi scienziati del Medioevo, Mirzo Ulughbek.

Alla fine del XV – inizio del XVI secolo, il Regno dei discendenti di Temur fu conquistato da Sheibani-Khan che aveva riunito molte tribù nomadi chiamate comunemente gli Uzbeki.

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Queste tribù avevano mantenuto legami economici e culturali con le oasi dell’Asia Centrale, situate tra i fiumi Oxus e Yaksart (attuali Amudarya e Syrdarya), e come loro si stabilirono in queste terre, si mescolarono con la popolazione Turca locale.
Il nome di “Uzbeki” fu trasferito ai popoli turchi locali molto prima che gli Uzbeki nomadi, che parlavano pressocché la stessa lingua, adottassero vita stazionaria. Perciò, la nazionalità uzbeka è più vecchia del suo nome.

Per circa 4 secoli, cominciando dal XVI secolo fino a quando l’Asia Centrale fu annessa alla Russia durante la seconda metà del XIX secolo, i popoli dell’Uzbekistan vissero sotto il potere dei Khan: il Khanato di Bukhara (emirato fin dalla metà del XVIII secolo), il Khanato di Khiva ed il Khanato di Kokand.

Come risultato dell’espansione della Russia durante gli anni ’60 e ’70 del XIX secolo, una grande parte dell’Asia Centrale, inclusa un’importante parte dell’Uzbekistan, fu incorporata nell’Impero russo. Fu formato il Governatorato Generale del Turkestan. Ma l’amministrazione dei reggenti precedenti fu preservata benché sotto il protettorato della Russia.

Tra il 1922 e il 1991 l’Uzbekistan era una delle 15 repubbliche che facevano parte dell’URSS.

I processi di democratizzazione, la disintegrazione dell’URSS condussero l’Uzbekistan ad ottenere la piena indipendenza e la sovranità nel 1991.

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